Inviato: Fri Mar 18, 2005 11:53 pm Oggetto: Quale olio d'oliva?
Molti sanno la distinzione tra olio extravergine, vergine, semplicemente d'oliva e di sansa e d'oliva o solo di sansa.
L'ordine indicato è decrescente rispetto alla qualità.
Pochi sanno che la legge italiana consente di vendere come olio extravergine d'oliva, olio "lampante" recuperato e rettificato chimicamente, senza che questo risulti sull'etichetta.
L'acidità è quella di legge, ma le qualità organolettiche ....
Quindi, al limite, sarebbe migliore l'olio "semplicemente" vergine, che un olio "lampante" recuperato e rettificato chimicamente venduto come extra vergine? O questo tipo di olio, magari leggermente meno "lampante" (che cosa si intenderà poi...) può essere venduto anche come olio vergine?
il migliore è sempre l'olio extra vergine, gli altri sono veleno. Bisognerebbe, però, che nei disciplinari prevedessero di indicare la provenienza delle olive, questo per ovvii motivi.
Comunque non usate MAI L'OLIO DI SEMI, IO HO VISTO COME VIENE PRODOTTO.
ciao flavio e giunela, scusate il ritardo, io da circa tre anni ho iniziato ad apprezzare l'olio d'oliva la mia zona (carnia) non ha grande cultura in questo senso.
Ho gustato, apprezzato e ormai compro l'olio giu in Sicilia in un azienda agricola, conosciuta in vacanza, che consegna l'olio prodotto in tutta Italia.
Secondo me un gusto superiore anche al toscano ( mi son fatto una decente cultura), ottomo il rapporto qualità prezzo.
Non volendo, devo aver ingenerato confusione anziché chiarezza.
Il mistero della resurrezione dell'olio lampante, fa parte delle mistificazioni alimentari permesse: chi sente i sapori ed apprezza i profumi se ne accorgerà subito.
L'olio "bio" è un altro sistema per spillare più denaro ai consumatori (noi): infatti le aziende "bio" hanno la certificazione di processo (come lo produco) ma non di prodotto (che cosa metto sul mercato).
Meditate, gente, meditate ...
Non volendo, devo aver ingenerato confusione anziché chiarezza.
Il mistero della resurrezione dell'olio lampante, fa parte delle mistificazioni alimentari permesse: chi sente i sapori ed apprezza i profumi se ne accorgerà subito.
L'olio "bio" è un altro sistema per spillare più denaro ai consumatori (noi): infatti le aziende "bio" hanno la certificazione di processo (come lo produco) ma non di prodotto (che cosa metto sul mercato).
Meditate, gente, meditate ...
Chiarissimo flavio_rm.
Premetto che io compro ( vedi post poco sopra) l'olio extravergine direttamente dal produttore che mi consegna a domicilio e sono soddisfatto.
Per non essere spillati dei soldi (non semplice spillarceli non ci rimane ormai nulla) quale è il giusto prezzo dell'olio extravergine.
Ti chiedo ciò perchè non si capisce. Credo che sul mercato ci sia grande tanto olio e altrettanta confusione.
Mi chiedi il prezzo, ma non posso risponderti, capirai perchè leggendo.
Se ci vogliamo riferire a prezzi medi (e stiamo sempre parlando di olio extravergine d'oliva) possiamo fare il giro dei 4 supermercati più vicini o consultare siti o pubblicazioni statistiche sui prezzi.
Qui, però, stiamo parlando di Qualità (con la maiuscola) per gustare (non sempre, non per tutto) un olio superiore: allora mi preoccupo del luogo e metodo di coltivazione delle olive, del tempo emetodo della loro raccolta, delle attrezzature per la lro molitura e spremitura e del processo di raccolta, imbottigliamento e stoccaggio dell'olio.
Ho solo citato i punti principali.
Rispetto a tutto ciò, non mi aspetto che l'olio possa anche essere a buon mercato.
Per friggere e cucinare, l'"altro", quello da 5-7 € a bottiglia, va benissimo.
Un saluto
Mi chiedi il prezzo, ma non posso risponderti, capirai perchè leggendo.
Se ci vogliamo riferire a prezzi medi (e stiamo sempre parlando di olio extravergine d'oliva) possiamo fare il giro dei 4 supermercati più vicini o consultare siti o pubblicazioni statistiche sui prezzi.
Qui, però, stiamo parlando di Qualità (con la maiuscola) per gustare (non sempre, non per tutto) un olio superiore: allora mi preoccupo del luogo e metodo di coltivazione delle olive, del tempo emetodo della loro raccolta, delle attrezzature per la lro molitura e spremitura e del processo di raccolta, imbottigliamento e stoccaggio dell'olio.
Ho solo citato i punti principali.
Rispetto a tutto ciò, non mi aspetto che l'olio possa anche essere a buon mercato.
Per friggere e cucinare, l'"altro", quello da 5-7 € a bottiglia, va benissimo.
Un saluto
Gioisco perchè il prezzo dell'olio extravergine che ormai da tempo compro da un azienda agricola siciliana è quasi quello del tuo post.
Ma la maggiore gioia e che gli auguri di buon natale mi sono stati fatti con un regalo gustosissimo.
Delle buonissime arance, non poche ma una cassetta.
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